San Giovanni, due piazze di spaccio chiuse in poche ore: donna e giovane in carcere

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Aveva in un borsone nascosto in camera da letto ben 17 chili di droga tra hashish e marijuana, munizioni per una pistola a tamburo e contanti per 550 euro. E’ finita così in manette Margherita Perna, 59enne residente sul Corso San Giovanni, nell’omonimo quartiere alla periferia orientale di Napoli.

La donna, già nota alle forze dell’ordine per reati analoghi, è stata scoperta dai Carabinieri della Compagnia di Poggioreale che l’hanno arrestata. Insospettiti da un via vai di soggetti, che entravano e uscivano dall’abitazione della donna, i militari del Nucleo Operativo di Poggioreale vi hanno fatto irruzione per effettuarvi perquisizione, rinvenendo nella stanza da letto un borsone contenente 16 chili di hashish in panetti da 100 grammi l’uno, una busta di plastica contenente 370 grammi di infiorescenze di marijuana e 13 stecche di hashish del peso totale pari a 84 grammi.

Trovata e sequestrata anche una scatola contenente 37 cartucce calibro 357 magnum oltre alla somma di 550 euro ritenuta provento d’illecita attività. L’arrestata è stata condotto nella Casa Circondariale di Pozzuoli.

DUE PIAZZE SGOMINATE IN POCHE ORE – Si tratta della seconda piazza di spaccia sgominata nel giro di poche ore dalle forze dell’ordine. In precedenza, sabato sera, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Giovanni-Barra hanno arrestato Giovanni Di Mase, 20enne napoletano responsabile di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.

Anche tre avventori, fermati dai poliziotti e trovati in possesso di dosi di cocaina sono stati sanzionati quali consumatori di sostanza stupefacente (ai sensi dell’articolo 75). Le attività di contrasto al dilagante fenomeno dello spaccio di droga, nel quartiere San Giovanni, ed in particolare nel complesso di edilizia popolare di via Alveo Artificiale, meglio conosciuto come “Bronx”, sono continuative e la Polizia di Stato, quotidianamente impiega le proprie risorse al fine di intercettare le piazze di spaccio che sorgono .

BLITZ NEL BRONX – Un servizio mirato, reso particolarmente difficile per la conformazione architettonica degli edifici e per la presenza di vedette è stato effettuato nel pomeriggio di sabato dai poliziotti, nell’edificio D di via Alveo, dove fraudolentemente, era stato allocato un cancello di ferro da dove, attraverso una feritoia, avveniva lo scambio di soldi con la droga.

TRE PUSHER IN FUGA – L’appostamento fatto ieri pomeriggio ha consentito di comprovare la presenza di una nuova piazza di spaccio. Gli avventori, fermati poco distanti, sono stati trovati in possesso di involucri contenenti sostanza bianca risultata essere cocaina. Certi dell’illecita attività posta in essere, i poliziotti hanno fatto irruzione nell’appartamento del pusher il quale ha tentato di sottrarsi al controllo scapando, con altre tre persone, attraverso un tombino che collegava l’edificio D con l’edificio B.

Il tombino però, era controllato dai poliziotti che sono riusciti a fermarlo, mentre gli altri tre soggetti sono riusciti a scappare e far perdere le loro tracce. La sostanza ritrovata è risultata essere cocaina per un peso di circa 2 grammi. De Mase è stato arrestato ed accompagnato prima presso le Camere di sicurezza della Questura per essere poi condotto presso il carcere di Poggioreale, come disposto dall’autorità giudiziaria.

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