Le tette del Marketing: come attirare e nutrire i consumatori

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Breve analisi, senza l’ausilio di Pornhub, dei motivi per fare centro nell’Advertising.

Macchie sfuocate, chiazze di luce, una confusione prevalentemente in bianco e nero, in cui spicca però il rosso: questo è ciò che vede un bambino quando apre per la prima volta gli occhi sul mondo. Non è particolarmente emozionante, ma nel giro di poche settimane inizia a distinguere i colori, prima il rosso e il verde, poi il blu e il giallo, a riconoscere le forme e a percepire la profondità. A sei mesi, vede il mondo come un adulto anche se, privo ancora delle categorie del linguaggio, non può interpretarlo nello stesso modo.

Così FOCUS inizia il suo articolo “Il mondo visto con gli occhi di un neonato”, provando a regalarci la sensazione neonatale della scoperta di un nuovo mondo.

È la metafora del NUOVO. Della nuova conoscenza.

Si dice anche che la prima cosa che il bambino ricerchi sia il capezzolo della madre per puro istinto di protezione e nutrizione. Poi il bambino diventa adulto e da adulto sviluppa una sua caratteristica predisposizione a cercare il capezzolo come forma di comfort.

 

Passiamo la vita a cercare le “tette” di ogni cosa, perché desideriamo comfort, condivisione e sicurezza. Quell’istinto neonatale ci accompagna in tutte le fasi della nostra vita.

Se è così, cosa cercano i nostri clienti quando adocchiano le nostre sponsorizzate o i nostri banner?

 

Quali sono le “tette del marketing” e della comunicazione?

Se i seni femminili nell’Advertising sono proibiti per svariate ragioni di ordine etico e di natura puramente sessuale (Facebook conduce campagne di proibizione tramite l’Intelligenza Artificiale), anche i nostri prodotti e le nostre pubblicità sul web o offline hanno le tette e i capezzoli: sono gli elementi che attirano i consumatori. Sono gli aspetti che nutrono i nostri clienti.

L’aspetto affascinante è che i markettari non riescono sempre a essere così “espliciti” con i loro clienti. Spesso non seguono un obiettivo di marketing, ma un obiettivo di comunicazione. Così l’ADV diventa fine a se stessa e per nulla funzionale al brand.

Proviamo a fare qualche considerazione su questi aspetti del “bambino” per alcuni mezzi di comunicazione digitale.

 

Le tette dell’Email Marketing

Nell’email marketing l’oggetto del messaggio produce oltre il 70% dei risultati. Prima di ogni altra cosa, i nostri lettori cercano comfort in quella stringa testuale. L’oggetto equivale alle tette. Scriviamolo bene. Sarà quasi sufficiente a raggiungere il nostro obiettivo.

Quando crei l’oggetto, fai in modo che quest’ultimo sia perfettamente coerente con il messaggio (opens baiting); parla dei rational o psico benefit del prodotto, usa numeri, verbi e sintesi. Hai 50 caratteri per il desktop e fino a 25 per il mobile.

Le tette di Google Ads (Rete di ricerca)

Di nuovo testo e pochi colori ed emozioni. Una manciata di secondi per conquistare l’attenzione. Qual è l’elemento caratterizzante del media?
La nostra capacità di esplicitare la promessa insieme alla reason why che offriamo.

Qualche esempio:

1. Un annuncio con troppi elementi nel messaggio, nessuno dei quali è abbastanza chiaro.

Questo ADS dice:
“Sono sul mercato, vendo abiti da sogno e anche etici” Io ci sono “ti prego scegli me”!


2. Un annuncio che punta tutto sulle testimonianze e niente sul prodotto.

Questo ADS dice:
“Ti racconto storie miracolose di chi è dimagrito”, ma non ho un prodotto da mostrarti. Una pillola?


3. Prezzi chiari e risultati definiti: un annuncio coi fiocchi.

Questo ADS dice:
“Se sei arrivato qui, ti dico che costiamo una cifra definita e che entro 5 giorni ti diamo i risultati. Solo noi ti forniamo queste informazioni.”

 

Qualche considerazione sull’Advertising

Qual è la formula di marketing pre ADV? Eccola:

Sapendo che ne hai bisogno in virtù di un tuo problema, il mio prodotto lo risolve meglio di ogni altro grazie a tutta una serie di caratteristiche fisiche o psico-fisiche dimostrabili. Acquistalo ora.

Due casi di successo

Caffè Hag

Ti ricordi la pubblicità di HAG del 2010?

Vorrei un caffè che fosse buono e che non mi desse lo “spiacevole” effetto della caffeina. Se lavoro un paio d’ore di sera – quando è un piacere, perché finalmente c’è calma e la famiglia dorme – con Hag posso tenermi compagnia con un ottimo caffè, libero dall’effetto della caffeina che mi terrebbe sveglio tutta la notte.

HAG: SOLO IL PIACERE DEL CAFFÈ


Lievito Paneangeli

Ci sono categorie di prodotti difficili per l’ADV e altri che, pur sembrando complicati, alla fine si rivelano estremamente semplici da raccontare.

I lieviti Paneangeli non parlano della “qualità” incredibile dei prodotti, dello zucchero a velo più soffice del mondo, delle scaglie di cioccolato del Madagascar pure al 90%. Si concentrano sul risultato che producono! Questo è un vero esempio di benefit condiviso.

PANEANGELI: Chi fa dolci “il Ciel” l’aiuta.
La pubblicità dice: ecco cosa ottieni. Il resto non conta.

paneangeli-spot-lievito

Lievito pizza bella alta

Le tette di Facebook e Instagram

Colori, foto e vanità. Spesso troppa autopromozione. Quello che il marketing e l’Advertising non vogliono.
I neonati non sono spinti a nutrirsi secondo una forma di scelta o di beauty. Il neonato sceglie (inconsapevolmente) la fiducia della “tetta” che gli viene offerta grazie al calore e all’amore che incondizionatamente gli vengono regalati.

I social network sono diventati in pochi anni dei canali di SPAM spazzatura per l’uso “unprofessional” delle marche e dei singoli. Con grandi rischi e ritorsioni.

Andare dritti al punto è meglio di far intendere qualcosa. Abbiamo 3 secondi per essere colpiti dalle vostre stupende e confortevoli tette di prodotto. Dopodiché andiamo oltre.

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Tre esempi di Social Adv

Un esempio di Social Adv ben riuscita

Con la regola del “2 seconds clear” vai sul sicuro.
UDEMY colpisce il venerdì nero con la scritta “BLACK FRIDAY”. Ed è corretto. Quello è il giorno degli sconti. Chiaro e diretto.

Tuttavia, anno dopo anno, dovremo modificare il nostro approccio. Un giorno, la ricorrenza sarà così inflazionata da spingerci a dare la precedenza al prezzo.


Un esempio di Social Adv poco intuitiva

Ecco un esempio di creatività dalle potenzialità inespresse. Sconti, Black Friday e opportunità sono concetti che non emergono a una prima occhiata. Perché, per capire il messaggio che mi vuoi comunicare, dovrei entrare nella tua testa e seguire il tuo ragionamento (molti parlano di sconti e di Black Friday, ma poi i prodotti in offerta sono pochi e in quantità limitata)?
Un approccio hard selling sarebbe stato più efficace.


Un esempio di Social Adv per marche forti

Caffe Hag è leader del mercato nel settore del caffè decaffeinato. Ma se la stessa creatività fosse stata utilizzata da un brand meno conosciuto, avrebbe avuto lo stesso impatto? Prima di pubblicare le nostre sponsorizzate, facciamo un BLIND test. Se non riportiamo il nome del brand, la nostra creatività funziona lo stesso?


Infine, il punto di partenza: la reputation

E infine torniamo al punto di partenza. Alla conclusione del viaggio scopriamo che tutto quello che c’è da sapere si sapeva già.

Marketing, Branding e comunicazione si basano sulla fiducia. Ricordi il bambino appena nato? Sicurezza, comfort.

Non siamo mai partiti. Noi cerchiamo in ogni istante qualcuno che ci dia calore e rassicurazione. Cerchiamo qualcuno con un’ottima reputazione. Qualcuno a cui credere. Cerchiamo le tette.

5 consigli di marketing, in breve:

– definisci un obiettivo di comunicazione partendo dalla strategia di marketing che hai pensato;
– Studia bene il bisogno che ha il tuo target di clienti;
– Fai capire che lo conosci;
– Introduci il tuo prodotto e spiega come questo può risolvere il bisogno;
– Porta le prove inconfutabili che il tuo prodotto è in grado di risolvere il problema.

5 spunti di marketing:

– Quello che offri non interessa a nessuno. Parti da questo assunto. Ti aiuterà;
– Quello che offri lo offrono anche gli altri. Prova a distinguerti;
– Vai dritto al punto e svela subito il nome l’assassino;
– Ricorda: il bello è soggettivo (30% grafica, 70% dati e risultati);
– CTA e opportunità per cogliere quello che prometti in massimo 2 click.

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