Animali in spiaggia, la lettera del referente E.N.P.A.

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L’avvocato Massimiliano Vaccariello ha inviato ai comuni di Barletta, Trani, Bisceglie e Margherita di Savoia la seguente lettera:

“Preg.mi Sindaci e Destinatari di cui in epigrafe,
Io sottoscritto Avv. Massimiliano VACCARIELLO, in qualità di referente dell’E.N.P.A. Sezione di Barletta e di altre associazioni animaliste della provincia Barletta-Andria-Trani, nonché di privato cittadino sensibile alla tematica della tutela e del benessere degli animali, Vi invio la presente comunicazione per evidenziare che con la Legge Regionale 17 dicembre 2018, n. 56 (pubblicata su Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 161 suppl. del 20.12.2018 e di cui si allega il testo integrale alla presente comunicazione) è stato previsto quanto di seguito esposto.
– “Entro il 30 marzo di ogni anno i comuni individuano le spiagge libere in cui è vietato l’accesso agli animali di cui al comma 1, prevedendo tuttavia per ciascun comune almeno un tratto di spiaggia libera nel quale ne sia consentito l’accesso e la permanenza, previa indicazione della sussistenza o meno dell’obbligo di utilizzo del guinzaglio”.
– “Analogamente i concessionari delle spiagge comunicano entro il 30 marzo di ogni anno al comune territorialmente competente le misure limitative all’accesso e alla permanenza degli animali nelle spiagge, assunte nel rispetto dei principi di contemperamento dei diversi interessi coinvolti, nonché l’eventuale proposta di individuazione di un’area attrezzata per l’accoglienza degli animali da affezione accompagnati e l’eventuale richiesta di rilascio di apposita autorizzazione all’utilizzo per la balneazione dei cani di uno specchio acqueo antistante l’area in concessione”.
– Nell’ambito dei suddetti adempimenti, la Regione Puglia ha poi precisato i requisiti per l’accesso alle spiagge che il proprietario o il detentore dell’animale deve assicurare. Tra questi: idonea certificazione sanitaria in corso di validità, vaccinazioni in regola, presenza di microchip o tatuaggio di riconoscimento (pena l’erogazione di sanzioni amministrative), il divieto di accesso ai cani con sindrome aggressiva e ai cani femmina in calore e l’accesso garantito per i cani-guida per le esigenze dei non vedenti.
– Inoltre, in merito alla sorveglianza è stato previsto che: “i cani non devono mai essere lasciati incustoditi o liberi di vagare, ma devono sostare entro il perimetro degli ombrelloni dello stabilimento o comunque nelle immediate vicinanze del proprietario o del detentore”; “agli animali da affezione è vietato l’accesso in aree destinate e attrezzate per particolari scopi, come le aree giochi per bambini, quando siano chiaramente delimitate e segnalate con appositi cartelli di divieto”; infine, il proprietario o detentore dell’animale ne resta responsabile ai sensi dell’art. 2052 c.c. e, comunque, ne deve garantire lo stato di salute e di benessere.
– Ed ancora, la legge in oggetto ha disposto, alcuni obblighi per i proprietari o detentori di animali fruitori delle spiagge libere appositamente individuate, quali: avere con sé una adeguata riserva di acqua e un guinzaglio da utilizzare ove prescritto, avvalersi dell’uso di un ombrellone per dare ombra all’animale nel caso di stazionamento prolungato, dotarsi di paletta e sacchetti per la raccolta tempestiva delle deiezioni solide dell’animale, tenere una più stretta sorveglianza dell’animale nel corso della balneazione dello stesso, ove
consentita.
– Non mancano obblighi per i concessionari delle spiagge che intendano dotarsi di un’area attrezzata per l’accoglienza degli animali da affezione e che abbiano richiesto l’autorizzazione all’utilizzo del relativo specchio acqueo per la balneazione degli stessi; infatti, questi sono tenuti a predisporre attrezzature quali:
cartellonistica multilingue, cestini di rifiuti per lo smaltimento delle deiezioni degli animali, servizio doccia a uso esclusivo degli animali, idonei spazi che consentano agli animali ospitati di ripararsi all’ombra, in qualunque momento, e accedere a una propria ciotola d’acqua, periodici interventi di pulizia e risanamento della sabbia.

Inoltre, è a cura dei concessionari il controllo del libretto sanitario e dei documenti del cane o del gatto ospitato che attestino la profilassi vaccinale periodica contro le principali malattie infettive in corso di validità.
– Nella Legge Regionale de quo vi sono anche previsioni circa il potenziamento dell’impiego di unità cinofile per le attività di salvataggio e di sicurezza pubblica sulle spiagge e in mare e la pubblicità relativa alle aree libere e in concessione adibite ad ospitare cani e gatti.
– Le previsioni normative innanzi citate, soprattutto alla luce del termine del suddetto 30 marzo di ogni anno, necessitano di un’attività di programmazione e pubblicizzazione da parte dei comuni interessati.
Tutto quanto innanzi premesso, anche al fine di non giungere impreparati alla prossima stagione balneare 2019,
Vi invito a programmare gli opportuni provvedimenti finalizzati ad adempiere a quanto previsto dalla Legge Regionale 17 dicembre 2018, n. 56, pubblicata su Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 161 suppl. del 20.12.2018.
In attesa di un Vostro sollecito riscontro, Vi porgo cordiali saluti.
Avv. Massimiliano VACCARIELLO”

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