NAOKO YAMADA – LA FORMA DELLA VOCE [THE SHAPE OF VOICE. Koe no katachi]

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NAOKO YAMADA – LA FORMA DELLA VOCE [THE SHAPE OF VOICE. Koe no katachi]
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Il liceale Shōya Ishida si licenzia del lavoro part-time apprestandosi a suicidarsi gettandosi nel fiume. Ma rinsavisce prima di compiere l’insano gesto…
Un flash-back mostra Ishida all’età di undici anni, bulletto della scuola. Un giorno arriva una nuova compagna di classe, Shōko Nishimiya, sorda che profferisce a stento fonemi incomprensibili e comunica pertanto unicamente tramite un quaderno…
Shoko è inizialmente ben accetta, finendo però ben presto vittima di bullismo, in particolare da parte di Ishida che le getta via sovente gli apparecchi acustici. Nonostante ciò, Shoko prova in ogni modo invano a farci amicizia, percependo il di lui animo gentile celato dietro la facciata di bullo…
Un giorno il preside chiede spiegazioni: Shoko è stata ritirata da scuola dalla madre perché vittima di bullismo con tanti apparecchi acustici smarriti o danneggiati… Ishida viene indicato da tutti i compagni, invero per lo più complici, come unico colpevole. La madre si scusa con quella di Shoko, rimborsandola… Pentito, Ishida inizia a cambiare, con nella mente gli atti di bullismo compiuti ai danni di Shoko… Fine flash-back.
Ishida, dopo l’abortito suicidio, rintraccia Shoko per restituirle il quaderno sul quale lei si faceva scrivere per poter comunicare e che lui aveva recuperato da una vasca dopo avercelo buttato, chiedendole di divenire amici. Finalmente ha compreso che lei era innamorata…
Tornato a casa, la madre gli chiede il motivo del tentato suicidio e lui si ricorda di come lei si sia staccato un orecchino di fronte alla madre di Shoko per alleviare il dolore da lui arrecato alla compagna… Ishida promette di non tentare mai più il suicidio…
Ishida ricorda di come, passato al Liceo, sia diventato lui la pecora nera, additato come poco di buono, al punto di autoisolarsi. Il suo piano di cambiamento parte dall’aiuto degli altri studenti “secchioni” e vittime di bullismo, tra i quali Nagatsuka… L’apertura verso gli altri lo porta migliorare la qualità della propria vita, ora meno cupa…
Grazie ai consigli del nuovo amico Nagatsuka, Ishida riesce a chiarirsi con Shoko che è ora difesa da un geloso compagno, Yuzuru, che per vendetta pubblica una foto in cui Ishida si è gettato in acqua facendogli comminare così una sospensione… Yuzuru si rivela però essere la sorella di Shoko…
Ishida si reca poi a trovare un’altra compagna delle elementari bullizzata, Sahara, recandovicisi assieme a Shoko che glielo aveva chiesto… L’incontro avviene e Ishida, che si sente un po’ in disparte, le lascia sole. Allontanandosi, riceve un biglietto per un club da Ueno, ancor più bella che alle elementari. Vi si reca in incognito assieme a Nagatsuka, riuscendo a riallacciare i contatti e a uscirci insieme. Quando insieme incontrano Shoko, Ueno dimostra però di non essere cambiata, volenterosa di bullizzarla ancora…
Shoko prova a dichiarare il proprio amore a Ishida che, però, non la comprende…
Un pomeriggio, al Luna Park, il gruppo di nuovi amici si riunisce, con Ueno ospite a sorpresa a tentare di farlo riappacificare con Shimada… Ma, come in un video registrato di nascosto da Yuzuru, sulla panoramica accusa Shoko di aver isolato Ishida, dichiarando di averla sempre odiata per via della sua remissività e difficoltà comunicative. Shoko odia se stessa, proprio come Ishida, marchiato d’infamia per il bullismo delle elementari…
Durante le vacanze estive Ishida frequenta costantemente Shoko e Yuzuru… Una sera, recatisi a vedere i fuochi d’artificio, Shoko si allontana con la scusa di tornare a casa a studiare. Insospettito, Ishida la segue, salvandola appena in tempo dal suicidio… Nel farlo è però lui a cadere nel vuoto, ripercorrendo fasi della propria vita. L’acqua del sottostante corso d’acqua attutisce la caduta, ma Ishida si ferisce ugualmente finendo ricoverato in ospedale in stato di coma… Dopo una zuffa con Ueno, che ama Ishida, anche grazie alle parole di Nagatsuka, Shoko ritrova la voglia di vivere, iniziando a ricontattare tutti i vecchi comapgni di scuola per invitarli a cambiare… Poi, una notte, destatasi d’improvviso, corre in ospedale dove Ishida si è risvegliato e ugualmente sceso in cortile… Si chiariscono e lui le dà anche un bacio…
Per Ishida giunge infine il momento del difficile ritorno a scuola, timoroso di essere considerato un aspirante suicida e per questo ancor più emariginato. L’affetto dei compagni lo sorprende inducendolo alla commozione…

L’articolo NAOKO YAMADA – LA FORMA DELLA VOCE [THE SHAPE OF VOICE. Koe no katachi] proviene da Blog di Stefano Fiorucci.

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